| Ristoranti
In Italia si può mangiare molto bene, non solo per
la varietà dei suoi piatti ma anche per l'eccellente
maniera di cucinarli. Malgrado si abbia l'idea sbagliata che
oltre a pizza e pasta non si trova molto di più, la
cosa certa è che la gastronomia italiana offre una
gran ricchezza di sapori ed aromi.
L'Impero Romano fu famoso per i suoi baccanali nei quali
si servivano succulenti manicaretti portati direttamente da
altri paesi: ostriche delle coste galiziane, i migliori paté
provenienti dalla Francia o la deliziosa pasticceria araba,
tutto ciò irrigato coi migliori vini.
Questa tradizione del buon mangiare si perse, in parte, durante
il Medioevo, ma col Rinascimento si riprese, potenziando non
solo la qualità dei prodotti ma anche la preparazione
degli stessi. In realtà, la "cottura al dente"
è propria dell'Italia e viene utilizzata non solo con
la pasta bensì per il riso o le verdure, ottenendo
una cottura nel punto adeguato. Il trucco consiste nell'aspettare
che l'acqua con l'olio ed una foglia di alloro bolla, nel
versare la pasta o il riso e una volta che sia tornato la
bollitura, cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti meno di
quelli previsti. Una volta passato il tempo sgocciolare e
passare immediatamente per acqua fredda. In questo modo si
sarà capito il punto esatto ed il cibo sarà
"cotto al dente".
Orari per mangiare
La colazione suole essere di tipo continentale, cioè,
caffè, burro, succo di frutta e pasticceria e si serve
tra le 7:00 e le 9:00 ore. Il pranzo si serve tra le 12:30
e le 14:00, mentre la cena tra le 20:00 e le 22:00. Al di
fuori di questi orari, soprattutto nei ristoranti tradizionali
e di prestigio, è difficile che si possa essere serviti.
Ogni zona dell'Italia possiede varie specialità degne
di essere tenute in conto nel momento di degustare il piacere
della buona tavola. Presentiamo un rapido percorso atteraverso
i manicaretti che si possono trovare in lungo ed in alrgo
di questa penisola fatta a forma di stivale.
Gastronomia del Nord d'Italia
Nel nord d'Italia, oltre a piatti di influenza austriaca,
come la zuppa aspra o il "chucrut", si trovano i
migliori "gnocchi" di spinaci e patate, polpette
di prugna ed il piatto stella della zona, la polenta, una
crema di farina di mais che normalmente si lascia asciugare
per friggerla o arrostirla come accompagnamento della carne
e pesce.
La pasta è eccellente in Lombardia e Liguria e oltre
che si trovano tutte le modalità conosciute, le salse
sono deliziose. E' conveniente sottolineare tra i sughi il
"pesto genovese" col basilico come principale condimento
o il "ragù alla bolognese" a base di carne
e pomodoro. Il riso risulta spesso vincitore di fronte alla
pasta a Venezia. I "risotti" sono deliziosi e si
preparano in maniera straordinaria.
Come curiosità bisogna provare la "pasta e fagioli",
un piatto nel quale alla pasta si aggiungono fagioli, farina,
rape ed aceto. Non bisogna dimenticare che ci si trova nella
terra che inventò il "carpaccio", la carne
cruda di agnello e di capretto con un condimento segreto di
sapore delizioso. Si può godere anche di eccellenti
stufati come quello di "petto di vitello di Genova"
con una salsa di funghi e noci, squisita, o la carne di vitello
fredda con funghi e tartufi. I pesci e frutti di mare sono
buoni nella zona della Liguria e normalmente si accompagnano
con verdure come nel "cappon magro", verdure e frutti
di mare, o nella "torta marinara" che non è
altro che pesce con verdure. Non possono tralasciare i celebri
insaccati come il "Zampone", piede di maiale ripieno
di carne ideale da acompagnare con per le lenticchie e fagioli,
il salame, la mortadella, il prosciutto di Parma o la carne
affumicata. Si evidenziano anche i formaggi di latte di vacca
"Parmiggiano reggiano" o "Grana padano",
l'aceto balsamico di Modena, il più caro del mondo
per la sua qualità incomparabile.
Gastronomia del Centro Italia
Nel centro Italia la carne e le verdure sono le stelle della
cucina. Zuppe di verdure consistenti, come il "minestrone"
e la "cipollata" la cui base è la cipolla,
sono deliziose. Senza dimenticare, inoltre, i carciofi, gli
asparagi, i funghi, i fagiolini, gli spinaci o i tartufi che
si preparano semplicemente e si mangiano soli o come contorno
alla carne di maiale, di agnello o di vitello arrosto o alla
griglia. Bisogna provare anche gli spiedini "alla porchetta"
preparati con carne di maiale che si arrostisce e poi si taglia
e si riempie con erbe aromatiche. Il pesce non è un
piatto basilare ma vale la pena sottolineare la seppia nel
Lazio e la carpa alla griglia dell'Umbria. L'olio di oliva
si usa come condimento assieme alle erbe aromatiche. Si cucina
anche con grasso animale. Nelle zone di montagna si usano
con abbondanza le spezie piccanti per resistere al freddo.
Benché si trovi la pasta, come nel resto del paese,
qui non ha un'importanza fondamentale, comunque di solito
si condisce con un po' di piccante. Senza tralasciare la pasta
"all'amatriciana" che può risultare una vera
bomba per stomachi poco abituati ai sapori piccanti. I formaggi
fatti con latte di pecora sono un buon accompagnamento. Il
"Pecorino" è il formaggio tipico della zona,
e si può trovare con un leggero sapore piccante nella
sua versione "Pecorino romano."
Gastronomia del Sud Italia
Il Sud d'Italia si caratterizza per una cucina semplice che
ha la sua base principale nell'olio di oliva. Di primo si
può ordinare una gran varietà di verdure: pomodori,
zucchine, cavolfiore, melanzane o peperoni conditi con piante
aromatiche, senza dimenticare le cipolle-lampascioni, i funghi
o gli asparagi silvestri. La pasta non poteva mancare. Le
versioni più famose al Sud sono, oltre alla pizza,
i maccheroni e gli spaghetti. È una delizia provarli
conditi con la salsa speciale elaborata con carne di maiale,
salame, uovo, ricotta e mozzarella. Bisogna degustare anche
la pasta preparata con farina integrale e semola di mais che
normalmente viene accompagnata con una salsa di verdure, tutta
una meraviglia per il palato. In quanto al pesce, la varietà
da scegliere è molto ampia: sardine, polipo, dorate,
triglie o sogliole, senza dimenticare i frutti di mare molto affreschi o preparati nella "Zuppa Tarantino", tipica
della regione e con un sapore molto gradevole. Anche la carne
è di ottima qualità.
Non si possono dimenticare i formaggi come il "Buvino"
fatto con latte di vacca ripieno di mozzarella, mentre il
"Burrino" sostituisce la mozzarella per burro. Sono
leggeri, ma se si preferisce il formaggio più stagionato
si può provare il "Provolone." E come dolci
niente di meglio che le pastine fritte ripiene di crema o
con miele e frutta candita.
La Cucina delle Isole
Le isole hanno la loro propria cucina molto influenzata per
i paesi che le hanno dominate nel tempo. La Sardegna ha un
certo tocco catalano in piatti come la "Favata"
composta da fave, lardo e salsiccia o la "Leprudida"
molto simile alla "Olla Podrida"spagnola. Tuttavia
emerge per la sua spettacolarità il "Torro del
Ciabettino", vitello ripieno di porchetta che a sua volta
contiene una lepre nel cui interno si troveranno diverse carni
di selvaggina, anche se può sembrare incredibile.
La Sicilia è pienamente mediterranea. Eccellenti paste
e pesci, spesso cocktail, sono la base della sua cucina ed
ambedue di eccellente qualità poiché è
la terra dei migliori cereali. Provare i maccheroni con ragù
di pesce o con verdure o semplicemente nel suo brodo, può
essere un'esperienza indimenticabile. Allo stesso modo gli
"Arancini di riso", palle di riso con piselli, frattaglie
di pollo, formaggio fresco ed uovo sodo che si impanano e
si friggono, sono squisite. Bisogna provare anche il pandispagna
mischiato con frutta, cioccolato amaro e ricotta che si conosce
come "Cassata" e che deriva della pasticceria araba.
I formaggi in entrambe le isole sono di solito di pecora
e se si preferiscono i formaggi forti la cosa migliore è
provare il "Piacentino", molto stagionato e maturato
con pepe in grano.
Vini
Affinché il cibo risulti un completo piacere, la cosa
adattata è irrigarli con gli eccellenti vini italiani.
Ci sono più di 200 denominazioni di origine (DOC) che
danno fede della sua gran qualità. Oltre al Marsala,
al Brunello di Montalcino, lo Spumante d'Asti, il Barolo,
il Barbera, il Chianti o il Valpolicella ne esistono altri
meno conosciuti ma di molto buon carattere. Sicuramente è
consigliabile provare tutti questi deliziosi vini. I liquori
italiani sono il contorno ideale per un delizioso cibo, però
sempre dopo un aromatico e delizioso caffè. |