| Turismo veneto verso il record |
|
Merito del momento culturale favorevole, della promozione internazionale e della buona qualità ricettiva. Il turismo si appresta insomma a vivere un'estate record, sia in termini di arrivi che di partenze. Un elemento fondamentale, quest'ultimo, che indica il numero medio di giorni che il turista trascorre sul territorio. Già l'anno scorso era andata bene, con un totale regionale di 13 milioni e mezzo di turisti e un progresso sul 2005 di oltre il 7%. Di questi, 2 milioni e 843 mila hanno scelto la provincia di Verona, il 62% dei quali provenienti dall'estero. E sorride anche Vicenza con progresso superiore al 5%. Dai dati diffusi dal piano turistico regionale per il 2007 emerge che a livello nazionale sono circa 90 miliardi i ricavi generati dall'industria dei viaggi. Circa 30 risultano spesi dai turisti stranieri, pari al 33% del totale, con un leggero spostamento verso la componente domestica. La fetta del Veneto è chiaramente rilevante, visto che l'economia turistica della regione produce ricavi per oltre 12 miliardi. In base ai dati dell'Enit, il Veneto mantiene ormai da anni il primato tra le regioni turistiche d'Italia. La nostra regione totalizza il 14% degli arrivi e quasi il 16% delle presenze di turisti dell'intera penisola; è un primato avallato anche dal flusso di turisti stranieri, che con gli oltre 34,3 milioni di presenze su un totale di 59,4 differenzia di netto il Veneto dalle altre regioni. La fanno da padroni i tedeschi, pari al 19,3%, seguiti dagli austriaci (5,3%). Al terzo posto ci sono gli inglesi con un 4,3%. A disposizione di un simile esercito di vacanzieri ci sono più di 50 mila strutture e oltre 690 mila posti letto. E' il punto di partenza di una strategia che deve necessariamente puntare sulla qualità. Non a caso scorrendo ad esempio i dati sulla domanda relativa alle città d'arte (Verona e Venezia), sono i più vacanzieri che chiedono strutture a 4 o 5 stelle che quelli che si accontentano di strutture a 1 o 2 stelle.
|