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Marketing online per hotel e strutture ricettive

Turisti a 4 zampe: come scegliere la vacanza bestiale

foto cane cuccioloOltre il 60% delle strutture alberghiere in montagna sono ben organizzate nell’accoglienza di cani e mici. La percentuale crolla al 30 nelle città d’arte.

Vacanze invernali, il via è vicino.

E le famiglie che si apprestano ad almeno 4 giorni fuori dalle mure casalinghe con l’animale domestico a seguito sono almeno due milioni. Questo il dato fornito da Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente. che denuncia, tuttavia, come talvolta sia difficile villeggiare con cane o gatto. Se in montagna ormai il turismo a quattro zampe è una realtà strutturata bene nell’accoglienza e nelle proposte, dall’altra nelle città d’arte si fatica ancora a trovare alberghi o ristoranti che non ammettono animali. Intanto, il ministero del Turismo ha lanciato un sito Internet dove è possibile trovare gli esercizi, dal bar all’hotel, che aprono la porta anche ai turisti pelosi. Di più. È stato indetto anche il “premio accoglienza bestiale” dedicato agli esercenti che meglio si distinguono nell’ospitalità degli animali. Un premio al quale ambiscono hotel e strutture ricettive di tutta Italia.

CITTÀ O MONTAGNA. Secondo i dati forniti dal Movimento del Turismo delle Famiglie con Animali di Aidaa, oltre il 40% delle strutture alberghiere delle località turistiche di montagna accettano i cani di piccola e media taglia, buona è anche la percentuale di ricezione per quanto riguarda le strutture alberghiere dei maggiori centri termali.

«Si conferma infine l’ottima percentuale che supera abbondantemente il 60% degli agriturismi che accettano clienti accompagnati da animali domestici», sottolinea Croce. Rimangono ancora molte difficoltà per quanto riguarda l’accettazione, specialmente negli alberghi, dei cani di grossa taglia anche se da questo aspetto arrivano segnali incoraggianti. Se nelle località del turismo invernale si registrano segnali incoraggianti, lo stesso non si può dire per le città d’arte, dove sono meno del 30% gli alberghi che accettano turisti con animali.

RISPOSTE ON LINE. A partire dal primo Dicembre, Aidaa, per rispondere alle esigenze delle famiglie che desiderano portare con sé il proprio animale in vacanza, riattiverà il servizio on line di informazione gratuita sulle località dove esistono strutture ricettive che accolgono anche gli animali domestici. Per richiedere tale informazione occorre inviare una e-mail a caninvacanza@libero.it , la risposta sarà garantita entro 5 giorni. «Inoltre – conclude Croce – invitiamo tutti coloro che dovessero trovare degli ostacoli nel portare il proprio animale in vacanza a segnalarcelo in modo da poter intervenire per superare, e se del caso denunciare, le eventuali manchevolezze».

MINISTERO. Sempre on line è facile trovare una guida a chi intende muoversi per le vacanze con il proprio cane. L’iniziativa del Ministero del Turismo con quello del Lavoro si chiama www.turista4zampe.it.

Lì è possibile trovare l’elenco degli esercizi, dai bar ai residence, che hanno aderito all’iniziativa e che quindi aprono le porte agli animali. Nel Vicentino sono 36. Gli stessi titolare di un esercizio può segnalare la propria attività in modo semplice compilando on line i proprio dati e i servizi che offre per i quattro zampe.

Nel sito anche semplici, ma indispensabili consigli su come preparare la valigia ai quattro zampe in partenza per la villeggiatura: dal certificato d’iscrizione anagrafe, al libretto sanitario, ciotole e collare di scorta e , ovviamente, anche i giocattoli a cui loro sono abituati.

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